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Blogger: FollettoPuck

Puck, Robin-Buon-Diavolo

"Se le nostre ombre leggere vi hanno offeso, immaginate soltanto, e tutto sarà riparato, di aver fatto qui un breve sonno, mentre queste visioni passavano vicino a voi. Indulgenti spettatori, non biasimate questo debole soggetto, e nol guardate che come un sogno; se miti ci sarete, noi ci ammenderemo. E avvenga che io sono un folletto di buon grido, se la fortuna avremmo questa volta di sottrarci alla lingua del serpe, farem meglio fra poco; E se questo non sarà, abbiate Puck in conto di mentitore. Addio, lieta notte per tutti; Plaudite se siamo amici; e Robin farà ogni suo sforzo per piacervi nell’avvenire".

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martedì, 25 marzo 2008

Afghanistan - 25.3.2008
La Via Crucis afgana
Uova di cioccolato per i nostri bambini. Bombe per quelli afgani
Venerdì sera, mentre le nostre città erano attraversate dalle fiaccolate della Via Crucis, a Yakhdan, un villaggio sulle montagne dell’Afghanistan meridionale, andava in scena la Passione del popolo afgano.
 
Uno dei bambini ustionati dalle bombeUn successo per la Nato. Secondo quanto riportano i bollettini di guerra della Nato, venerdì notte bombardieri B-1 e aerei A-10 hanno sganciato bombe Gbu-12 ‘asfaltastrade’ e bombe Gbu-31 da una tonnellata su “postazioni nemiche” nella provincia di Uruzgan. Secondo i militari, “la missione è stata un successo”. Nei giorni successivi, i comandi Nato hanno annunciato che almeno 40 “insorti” sono stati uccisi nei raid aerei condotti in zona e proseguiti per tutta la giornata di sabato.
 
Non per gli abitanti dei villaggi. “Sono arrivati in undici, donne e bambini sfigurati dalle ustioni provocate dal bombardamento”, racconta il chirurgo Marco Garatti dall’ospedale di Emergency a Lashkargah, nella vicina provincia di Helmand. “Provengono dal villaggio di Yakhdan, in Uruzgan. Hanno detto che il bombardamento è stato venerdì, verso mezzanotte, e che ci sono stati molti morti. Una delle donne ha perduto suo figlio quella notte, mentre lo stava allattando. Ora è qui che allatta il bambino di un’altra donna, rimasta ferita. Tutti gli altri pazienti dell’ospedale si stanno prendendo cura dei bambini, per tenerli un po’ su. E’ una cosa bella da vedere”.
 
Bambini feriti e ustionatiVittime dell’operazione ‘Scimitarra’. Dall’inizio di marzo, i comandi della missione Isaf-Nato, cui l’Italia partecipa con quasi tremila soldati, hanno avviato l’operazione ‘Scimitarra’: una grande offensiva militare condotta contro le roccaforti talebane in tutto l’Afghanistan, volta a prevenire la campagna di primavera annunciata dalla guerriglia. I bollettini ufficiali parano di decine di “insorti” uccisi ogni giorno. Ma sotto i colpi della scimitarra alleata stanno cadendo anche molti civili innocenti, condannati dai nostri governi a una Via Crucis senza fine. 

            di Enrico Piovesana su www.Peacereporter.net
postato da: FollettoPuck alle ore 07:34 | link | commenti
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martedì, 05 febbraio 2008

Una bella galleria di fotografie dalla Sardegna, dal sito di repubblica, tra cui anche due del mio paese :D

siamanna
postato da: FollettoPuck alle ore 18:20 | link | commenti (1)
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sabato, 26 gennaio 2008

Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è.
postato da: FollettoPuck alle ore 12:30 | link | commenti
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mercoledì, 16 gennaio 2008

Dev'essere tristissimo doversene andare.
Essere dei vuoti a rendere per la madre terra,
essere inutili e fugaci come scintille,
lasciandoci dietro null'altro che neve al sole.
postato da: FollettoPuck alle ore 21:04 | link | commenti
categorie: poche parole
domenica, 06 gennaio 2008

Io Sono Leggenda

Magnifico Romanzo di Richard Matheson che racconta la storia dell'ultimo uomo in una terra ormai completamente abitata da vampiri. iosonolegg

Il racconto che si sviluppa in terza persona racconta circa tre anni di vita del protagonista
Robert Neville, che sopravvissuto ad un virus letale che trasforma le persone in vampiri assetati di sangue, si ritrova a dover cercare una via di scampo, studiando il virus, proteggendosi dai vampiri la notte e diventando cacciatore di non-morti la mattina alla luce del sole.
La magnifica parabola dall'esito inevitabile procede con la descrizione della vita quotidiana di Robert, tutta fatta di piccoli gesti meccanici e quantomai monotoni per la sopravvivenza; l'autore parla per mezzo dei sentimenti del suo personaggio trascinandoci in angosce e ragionamenti in cui è facile immedesimarsi, trasportando il lettore in un mondo dove nulla pare avere più senso e solo la voglia di vivere può aiutare ad andare avanti.
Analizzato un pò più in profondità, il testo diventa discorso sul tema della diversità e paura dell'altro, ma anche una profonda critica a ciò che si definisce normalità, mostrando come questa parola (sempre più abusata) sia relativa a seconda che la si guardi dal punto di vista della Maggioranza o della Minoranza.
Libro dall'incredibile modernità dunque, scritto nel 1954, dal carattere quasi profetico.
Lo consiglio vivamente a tutti quanti, merita di essere letto e riscoperto, anche in vista dell'omonimo film che sta per uscire..

postato da: FollettoPuck alle ore 17:44 | link | commenti
categorie: libri
sabato, 22 dicembre 2007

Campagna di Amnesty International contro le procedure seguite dall'agenzia Usa durante gli interrogatori Nel filmato, intitolato 'Aspettando le guardie', sono documentate le tecniche di 'stress position'.


 
postato da: FollettoPuck alle ore 17:44 | link | commenti
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martedì, 18 dicembre 2007

Michael Kenna è uno di quei fotografi che ad ogni scatto riesce a farmi emozionare, mi colpisce dentro, mi toglie il fiato e fa sentire benissimo e malissimo insieme..

kenna
postato da: FollettoPuck alle ore 15:38 | link | commenti
categorie:
domenica, 16 dicembre 2007

La repubblica presenta stamattina una magnifica galleria fotografica di Gabriele Vargiu, dove ci restituisce un pezzo della nostra storia andata, un passato carico di setimenti fatto di uomi e gallerie nel cuore della terra..le miniere dell'inglesiente, i sui lavoratori, gli incidenti alla Rosso Malpelo son un brandello ancora vivo nella carne della nostra terra, che teniamo come cicatrice dei tempi passati. Li dento ci hanno lavorato non solo uomini, non solo donne, ma anche uomini e donne bambini..
ecco il link alla  galleria.


miniere
postato da: FollettoPuck alle ore 08:13 | link | commenti
categorie: foto
sabato, 01 dicembre 2007

Che bella settimana, completamente all'insegna di ciò che al mondo mi piace di puù..il cinema. Questa è la tabella di marcia che ho seguito:

- Lunedì: Factory Girl, di
George Hickenlooper. Film interessante ma non travolgente; biografia della famossissima Edie Sedgwick, nascita, apice e tramonto della più bella delle muse di Andy Warhol.

- Martedì: Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni. Primo lungometraggio (datato 1950) del grande regita, dove si racconta una storia d'amore travagliata, iniziata durante la guerra e proseguita sino al 1950 tra morti e lontanaze.

- Mercoledì: Solino, di Faith Akin. Quarto film del regista Turco autore de La sposa Turca. Tema principale ancora una volta l'emigrazione; in scena una famiglia Italiana che negli anni '60 emigra in Germania, fenomeno comunissimo in quel periodo. Il film è emozionante ed intenso, il regista si conferma un talento, riuscendo ad analizzare in maniera molto profonda una situazione dai caratteri particolarissimi.

- Giovedì: La Notte, di Michelangelo Antonioni. Datato 1961 è il settimo lungometraggio del regista, il secondo di una trilogia che ha per argomento l'incomunicabilità. Il film si svolge nell'arco di poche ore, dalla sera tardi all'alba del giorno dopo, e si mostra in maniera elegante e sublime il processo di dissoluzione, la fine di una coppia di sposi. Tutto il film è giocato sui silenzi ed i repentini cambi d'umore, che descrivono meglio di inutili parole ciò che sta accadendo; gli sguardi, i finti sorrisi, i gesti vuoti ed inutili sono il reale motore di un capolavoro.

- Venerdì: L'uomo di Vetro, di
Stefano Incerti. Il film racconta la storia del primo pentito di mafia, Leonardo Vitale, la cui fine è prevedibile. Il film parte bene, interessante la regia ed i dialoghi; durante lo svolgimento però si perde, poggiandosi troppo sulla bravura recitativa del protagonista (David Coco) e non andando a fonda sulla storia legale che accompagna la tragica vicenda. Nel complesso è comunque un'opera valida.

- Sabato (oggi): Le vite degli altri, di
Florian Henckel von Donnersmarck. Era da tanto che non andavo al cinema la mattina, è stato emozionante quasi. Il film è tra i più belli della stagione(del 2006, in Italia è uscito ufficialmente ad aprile), racconta del regime reppressivo della germania est prima della caduta del muro, dello spionaggio da parte della Stasi sui cittadini della DDR. Grande interpretazione di Ulrich Muhe, morto pochi mesi dopo l'uscita del film. L'opera è nel complesso potente, la regia (la prima del regista) impeccabile, la fotografia eccellente, il montaggio ben calibrato ed equilibrato. Le emozioni non mancano, e nemmeno lo sconforto, soprattutto per me, che alla fine del film non sapevo più cosa pensare, sul regime e su tutte le mie credenze preconfezionate..chi non l'ha visto lo veda..nota meravigliosa della post visione son stati gli applausi unanimi.


postato da: FollettoPuck alle ore 19:42 | link | commenti
categorie: film
lunedì, 12 novembre 2007

«Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam»

G.Bruno
postato da: FollettoPuck alle ore 16:35 | link | commenti (4)
categorie: citazioni